PROGETTI Barbablù

BARBABLU' SCUOLE

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"Ti lascio le chiavi di tutte le porte, di tutti i forzieri, di tutti gli armadi - disse togliendo di tasca un tintinnante mazzo di chiavi. Ma per nessun motivo al mondo dovrai aprire la porticina che si trova nella cantina del castello e che si apre con questa chiavetta d'oro. Guai a te se entrerai in quello stanzino: dovrai pentirtene amaramente!"

Il progetto Barba Blu nasce dalla volontà di Gruppo Darte Peso Specifico di riflettere, indagare e offrire ipotesi di cambiamento ad un tema oggi di grande attualità, ma che trova le sue radici nelle antiche modalità educative e relazionali della nostra civiltà.
Si tratta di uno sguardo sull'essere umano che oltre a riflettere l'ambiguità e la conflittualità della natura umana stessa vede nel processo di crescita e nelle sue basi un elemento fondante e trasformativo nei confronti del proprio persecutore interno e del modo di relazionarsi con l'altro da Sé.


La favola di Barbablù istruisce segretamente il lettore  sulla necessità di conservare l’intuizione , l’aspetto istintivo dell’intelligenza , per resistere alle seduzioni del predatore naturale della psiche , distinguendo le vere intenzioni dell’altro ,conservando la libertà di vedere gli altri anche negli aspetti più riposti, più segreti e potenzialmente più pericolosi . Tale libertà non va venduta per nessuna ragione , anche se rinunciare ad essa potrebbe sembrare gratificante , piacevole , più facile . Quando l’istinto è leso  il predatore si avvicina inosservato e può devastare la vita altrui . Essa istruisce sulla necessità di esercitarsi ad ascoltare l’intuito , il vero tesoro della psiche , non rinunciando a porsi domande coraggiose , ad accettare di vedere quel che si vede , per poi agire in base a ciò che si sa essere vero . Accettando di vedere ciò che c’è da vedere e sapere ciò che c’è da sapere , la chiave infine smetterà di sanguinare , l’infelicità avrà termine . Spesso non ascoltiamo le voci che sussurrano la verità , una verità che una volta rivelata ci fa considerare di “ averla sempre saputa “ in fondo a noi stessi. E’ la storia di molte donne e ragazze che scelgono una persona distruttiva per la loro vita non avvedendosi della altrui ipocrisia , minimizzando i lati oscuri del carattere dell’altro , non volendo credere alle messe in guardia altrui , continuando in questo modo a ripersi “ la sua barba non è poi così blu ” .In questo modo annullano le loro difese e sottoscrivono un patto segreto con i loro carnefici. 

Il progetto vede diversi interventi con target e modalità differenti per gettare un ampio sguardo sul  tema della violenza, in particolar modo su quella di genere.

Un primo progetto è rivolto a bambini e insegnanti delle scuole primarie sull'educazione alle emozioni partendo dalla favola di Barba Blu.
Si tratta di un percorso a mediazione teatrale dove la figura di Barba Blu fa da spunto ad una riflessione sulla curiosità come pericolo ed opportunità e sulla necessità di rafforzare le relazioni di fiducia e la possibilità di esprimere ad alta voce un disagio, riconoscendo i comportamenti adeguati da quelli pericolosi in merito al sé  e all'altro da sé.
Esiste un materiale di documentazione del progetto in forma di brochure illustrata per bambini, insegnanti e genitori.

Il nostro nuovo progetto è invece rivolto ad adulti, si tratta della produzione di uno spettacolo: BarbaBlu, che vede coinvolti gli artisti della compagnia Peso Specifico.
Tale progetto  vuole coinvolgere l'asl e lo sportello “Liberiamoci dalla violenza”, nato da poco a Modena, nonché il centro contro la violenza sulla donna e la cittadinanza tutta.
e vuole essere uno strumento di riflessione e un punto di partenza per ulteriori interventi sul tema della violenza di genere.
Lo spettacolo sarà una produzione di Peso Specifico, con una poetica e una direzione artistica vicina alla poetica di tutti gli altri spettacoli del gruppo, che vedono al centro della loro riflessione temi quali il potere, le relazioni vittima-carnefice e la responsabilità sociale.

 

Un ulteriore step previsto è il video dello spettacolo che potrà essere utilizzato come materiale informativo e divulgativo, durante conferenze, dibattiti  e manifestazioni sul tema della violenza di genere.

Il debutto dello spettacolo è previsto per  Novembre all'interno della Rassegna Internazionale Ogni mille passi doppi, inserita in un progetto Regionale chiamato Andante, in collaborazione con altre realtà professionali teatrali della città.
La sede sarà il TeTe-Teatro Tempio di Modena.

 

Per informazioni www.pesospecificoteatro.org
Referente del progetto: Roberta Spaventa, 3472656886

BARBABLU' PREVENZIONE E FORMAZIONE



BARBABLU' SPETTACOLO



LA STANZA PROIBITA

 Studio Web Daniele Di Reda  | Modena